Da dipendente demotivata a Business Coach per dermopigmentiste

Mi chiamo Sabrina Perrotta e oggi affianco dermopigmentiste e PMU artist che vogliono smettere di inseguire clienti e iniziare a sentirsi riconosciute come imprenditrici.

 

Era il 2018. I primi imprenditori digitali cominciavano a farsi strada, i blog esplodevano… e io ero lì, a guardare tutto questo fermento da un ambiente che mi stava stretto.

 

Mi ero diplomata allo scientifico e, come tanti, avevo in mano un foglio che non sapevo dove mi avrebbe portata. Continuare a studiare non potevo permettermelo. Mi sono messa subito a lavorare. Ma bastarono pochi mesi per capire una verità scomoda: stare sotto padrone non faceva per me.

 

Non sapevo ancora chi fossi o cosa volessi davvero, ma avevo una certezza: non ero nata per sopravvivere in silenzio. Dentro di me c’era fame di libertà, impazienza, voglia di impatto.

Le mie radici professionali

Scrollavo Instagram e vedevo imprenditori che ce l’avevano fatta. E mi sono detta: “Se ce l’ha fatta lui, perché non provarci anch’io?”

 

Così, senza troppe risorse ma con una grande voglia di scoprire, ho iniziato a studiare: branding, contenuti, algoritmi. Volevo capire come trasformare un profilo in un business solido.

Ho iniziato a gestire i profili di piccole attività locali. Facevo tutto: foto, testi, piani editoriali, grafiche. E così, mentre di giorno lavoravo in negozio per pagarmi l’affitto, la sera costruivo il mio futuro.

 

Finché non mi sono lanciata e ho deciso di lasciare il lavoro da dipendente per diventare social media manager freelance.

 

E lì ho capito che la comunicazione non era solo il mio lavoro: era il mio mezzo.

La svolta

Non è stato semplice. Ho fallito molte volte. Ho investito migliaia di euro, testato strategie, sbagliato ancora. Fino a quando non ho lavorato su ogni singolo tassello del mio business.

 

E un giorno ho pronunciato una frase che ha cambiato tutto: “Voglio farcela, e voglio aiutare altre donne a farcela.”

 

Da quel momento ogni pezzo ha iniziato a funzionare, le cose hanno preso la direzione giusta, i risultati sono arrivati.

L’incontro con il mondo PMU

Ok, ma come sono finita in questo settore?

Ricordo le giornate intere passate nello studio di tatuaggi di mio fratello, affascinata da quel mondo.

 

Ma ciò che mi colpì di più fu una ragazza che lavorava nell’ambito dell’estetica avanzata. Passavo ore a farle domande: “E questo tool a cosa serve?” – “Perché usi un 30/1 RLLT?”

 

In quel periodo ho osservato a lungo le dermopigmentiste. E ho visto una cosa che mi ha colpita al cuore: le più brave, le più empatiche, le più capaci… erano anche quelle più invisibili.

 

In un settore dove il talento non basta, dove l’agenda è incostante e l’ansia da “mese vuoto” è sempre dietro l’angolo, mi sono chiesta: chi si prende cura delle PMU Artist, non solo come operatrici, ma come imprenditrici?

La risposta era chiara: nessuno. Ed è lì che ho deciso di esserci io.

Cosa faccio oggi

Non sono qui per insegnarti a pensare positivo. Ma per allenarti a pensare meglio. A posizionarti, comunicare, vendere e creare clienti che ti scelgono e restano.

 

Ho costruito un percorso di crescita pensato solo per dermopigmentiste, fatto di step concreti, affiancamento personalizzato e un team di esperti che lavora con me per trasformare davvero il tuo business.

Su cosa lavoriamo insieme
  • Il tuo posizionamento – non solo cosa fai, ma come vieni percepita
  • I contenuti – che parlano davvero alle clienti giuste
  • L’offerta – che aumenta valore percepito e margini

 

La mentalità da imprenditrice – stabile anche quando tutto intorno ondeggia

E tutto questo senza snaturarti, senza rincorrere trend e senza dover pubblicare 24/7.

Perché lo faccio

Oggi la mia missione è semplice e potente:

 

  • aiutarti a non restare invisibile solo perché nessuno ti ha insegnato a farti scegliere
  • guidarti a smettere di rincorrere clienti e a costruire un brand identitario, riconoscibile, desiderato
  • accompagnarti a sentirti davvero padrona del tuo tempo, del tuo fatturato, delle tue scelte

 

Perché credo che ogni donna che ce la fa, apre la strada a un’altra. E io sono qui per ricordarti una cosa: puoi farcela anche tu.